06 novembre 2007

Echi da un bagno di un metro quadro


All'alba del moderno
Ascolto il mio respiro morire.
Le case traslocano senza passato
Lasciano passare le strade di tutti
che corrono,
scavalcano e attraversano,
la terra che le blocca.
E noi
Navighiamo e voliamo
a migliaia
Ma la necessità della propria libertà,
in questo furto d'aria
Trova i suoi spazi e forme.
Gioca e scherza e critica
Quella realtà che l'ha costretta.




I segnali stradali non mi indicano
che la città mi vieta di respirare




Grazie...tussaiperchè, tussaicom'è, tussaichiè.

Joder!quante persone può indicare la sillaba "tu" !